In questo SitoWeb non troverai pubblicità! Ma solo tanta passione per i videogiochi. Supportaci e diventa Patreon💙

Anthem: BioWare a ruota libera sulla sua nuova IP

Anthem è certamente uno dei titoli più attesi per il 2019 e a fianco alle aspettative ha dato il via, tuttavia, anche ad una serie di interrogativi a cui l’Executive Producer Mark Darrah, il Lead Producer Michael Gamble e il Game Director Jonathan Werner hanno puntualmente risposto via Twitter. Vediamo i punti principali e i più significativi.

Prima di tutto, essi hanno specificato che a inizio gioco si avrà a disposizione il Javelin di tipo Ranger, solo successivamente si sbloccheranno le altre tre nell’ordine scelto dal giocatore ed ogni Javelin avrà un unico sistema di difesa per ridurre i danni (per esempio il Colosso è dotato di uno scudo). Inoltre ci sarà la possibilità di unirsi alla partita di un amico, sempre che siano rispettati alcuni criteri quali: entrambi devono iniziare la medesima missione fin dal principio e devono essere nello stesso punto della storia e, se uno dei due abbandona, c’è solo una breve finestra di tempo per riunirsi ancora.

Per quanto riguarda il mondo di gioco, invece, esso sarà interamente esplorabile senza nessuna schermata di caricamento e senza nessun vincolo ad una missione specifica, ma ciò comporterà un maggior grado di difficoltà per la presenza di nemici decisamente molto più forti. Da ricordare che pure i nemici avranno a loro disposizione le proprie exosuit. Tra l’altro, i giocatori non possono commerciare, almeno al lancio, e i giocatori ko possono essere rianimati, ma dopo un po’ altrimenti bisognerà attendere il respawn.

Altri dettagli che emergono dal Q&A ci informano che: un determinato livello garantisce specifiche abilità al Freelancer (i punti abilità possono essere ridistribuiti, ma ad un costo), mentre al Javelin solo la possibilità di dotarsi di un equipaggiamento dello stesso livello (fino a Tier 6); le spedizioni (la modalità free roam) possono, poi, essere lanciate sia da Fort Taris che dallo Strider e i personaggi, tra cui quello principale, saranno completamente doppiati nelle lingue più diffuse; infine, quando si troverà un arma non la si potrà equipaggiare immediatamente, ma bisognerà tornare alla Forgia e da lì renderla utilizzabile.

Per quanto riguarda il matchmaking è confermato il suo utilizzo per ogni tipo di attività in gioco e gli oggetti di un certo grado di rarità saranno disponibili alla base una volta terminata la missione senza doversi preoccupare eventualmente di perderli. Come ogni online action-RPG che si rispetti, anche Anthem avrà un level cap che aumenterà di pari passo con gli aggiornamenti ed espansioni che saranno rilasciati, mentre la modalità “new game plus” non è prevista.

Come si può notare, sulla carta, Anthem condivide con Destiny alcuni tratti in comune, si tratterà allora di vedere come verranno implementati, il che, però, è un’altra cosa. Una bella sfida!

Altre storie
Detroit
Detroit: Become Human – Recensione