Capcom in difficoltà economica licenzia 50 dipendenti

Capcom in difficoltà economica licenzia 50 dipendenti

A quanto pare non basta più lavorare per una delle importanti software house al mondo per avere un posto di lavoro sicuro, per informazioni chiedere ai dipendenti di Capcom.

Nonostante i recenti successi commerciali ottenuti dalla casa Giapponese con titoli capaci di ricevere ottimi riscontri da parte di critica specializzata e pubblico, come Resident Evil 7, Ultra Street Fighter II ed il recente Monster Hunter World la situazione economica non deve essere delle migliori. Sono ben 50 i dipendenti licenziati delle studio con sede a Vancouver di Capcom, ovvero circa il 20% di uno studio composto in origine da 250 persone.

Tale studio si era occupato della serie Dead Rising, il cui ultimo capitolo però non ha raggiunto i risultati desiderati da Capcom, ottenendo scarsi risultati commerciali e di apprezzamento (media Metacritic 72). Data la modifica alle dimensioni del team è prevedibile anche un conseguente ridimensionamento del prossimo capitolo della serie, che non potrà più contare sulle risorse investite in Dead Rising 4. Da quanto appreso nelle ultime ore sembra che il team fosse al lavoro anche su un nuovo progetto non ancora annunciato, un action in terza persona ambientato in una New York alternativa, che sarebbe però stato cancellato, anche se non esiste alcuna conferma ufficiale da parte di Capcom nè sull’esistenza di tale progetto nè delle sua effettiva cancellazione.

A noi non resta che fare un grosso in bocca al lupo a tutti gli ex dipendenti Capcom.

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