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Fallout 76: siete pronti per scoprire il West Virginia?

Release Date
14 novembre 2018
Piattaforma
PS4, Xbox One, PC

Il nuovo capitolo della saga di Fallout, in uscita il prossimo 14 Novembre, ha come ambientazione lo stato della Virginia Occidentale e per tale motivo Bethesda ha pensato di stringere un accordo con l’Ufficio di promozione turistica del luogo con lo scopo ben preciso, da un lato, di valorizzarne il patrimonio paesaggistico, culturale e folkloristico, con grande soddisfazione del Governatore Jim Justice e, dall’altro, di pubblicizzare il gioco stesso attraverso una serie di eventi e tour specifici.
La scelta di tale location è stata giustificata dal fatto che, secondo la tradizione, questa parte degli Stati Uniti d’America è sempre stata interessata da leggende e storie legate al mondo del mistero, le cui creature sono state ora prese da esempio per alcuni mostri che si ritroveranno in Fallout 76. I casi più celebri riguardano l’Uomo Falena, lo Snallygaster e il Mostro di Flatwoods ed ecco in breve le loro storie.
Il primo, forse il più famoso dei tre, diventato anche oggetto di un libro e successivamente di un film, è ricordato in particolare per aver preannunciato al giornalista John Keel che la sera in cui il Presidente Johnson avrebbe acceso l’albero di Natale in diretta TV, sarebbe accaduta una tragedia. Infatti quella stessa notte il Silver Bridge senza alcun apparente causa, crollò provocando la morte di ben 46 persone. Da allora gli avvistamenti di questa presenza vengono segnalati in tutto il mondo e associati a imminenti catastrofi che si verificano poi puntualmente.
Il secondo, invece, ha le sue radici nel lontano 1700 quando un gruppo di coloni tedeschi sostenne di aver visto un essere simile ad un drago, mezzo rettile, mezzo uccello con un becco enorme, dai lunghi artigli ed con un occhio solo, volteggiare nel cielo. Molto curiosa la notizia, datata 1909, secondo la quale l’allora Presidente Roosvelt, colpito dal clamore suscitato dallo Snallygaster, decise di partecipare ad un particolare safari: quello di cacciarlo!
L’ultimo, infine, ci fa entrare nel mondo degli incontri ravvicinati del terzo tipo. La vicenda si svolge nel 1952 a Flatwoods dove due giovani fratelli avvistano in cielo uno strano oggetto luminoso che, in prossimità del suolo, rallenta la propria velocità. Accorsi insieme alla loro madre e ad una guardia nazionale si trovano di fronte ad una sfera metallica alta all’incirca sei metri, mentre tutto attorno c’è una nebbia dal forte odore di zolfo che rende l’atmosfera irrespirabile. Si accorgono però di non essere soli perché all’improvviso sbuca dagli alberi una creatura metallica di due metri, con la testa che ricorda l’asso di picche e con due occhi gialli. Di tutto ciò non rimane altra testimonianza che la forte intossicazione delle persone accorse sul luogo dell’accaduto per aver respirato quell’aria.
Vedremo, a questo punto, come Bethesda sarà riuscita ad integrare queste figure leggendarie nel gioco e come noi potremo interagire con esse.

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