Games in Italy ancora protagonista alla gamescom 2018

L’appuntamento europeo del mondo dei videogiochi trova ancora una volta nella kermesse del Gamescom di Colonia un punto di forte richiamo non solo per gli appassionati, ma anche per l’industria specializzata del settore. Un’edizione che senz’altro si sta rivelando essere migliore di quella del precedente anno sia per pubblico che per novità presentate.

Il Made in Italy con i suoi prodotti distribuiti fra le sue 14 aziende e i 20 videogiochi nazionali conformi per tutte le piattaforme, dalla console al mobile, occupa un posto rilevante all’interno della manifestazione. Non è il suo primo esordio, in quanto già da alcuni anni la delegazione italiana non perde l’occasione di parteciparvi grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’agenzia l’ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero) e dell’AESVI.

Secondo il comunicato stampa di quest’ultima associazione viene sottolineato come attualmente gli sviluppatori italiani, per una questione di marketing e di visibilità, preferiscono rivolgere la propria attenzione più verso il mercato internazionale che a quello interno: infatti il “93% esporta in Europa, l’83% in Nord America, il 64% in Asia e il 58% in Sud America”. Un altro dato ottimista è che, nonostante l’Italia non sia essere per ora tra i maggiori paesi produttori, i suoi studi però si stanno imponendo, dal 2015 circa ad oggi, a livello mondiale. Il brand di tale ambito porta il nome di Games in Italy e da sempre copre con la propria delegazione, già dal 2014, una parte degli spazi dell’area business della fiera.

In tale circostanza, il momento felice dell’industria italiana nel gaming è stato rimarcato, dalle parole del Direttore dell’Ufficio di Coordinamento Promozione del Made in Italy di ICE Agenzia, Maria Ines Aronadio che ne ha evidenziato le potenzialità, nonché gli investimenti finanziari e di risorse impegnati, al fine di alimentarne la creatività e la diffusione globale. A questa dichiarazione si è aggiunta poi quella del Direttore Generale di AESVI, Thalita Malagò che ha voluto ribadire come la partecipazione italiana a questo evento testimonia il “grande fermento che sta vivendo l’industria dei videogiochi in Italia, dopo un 2017 di grandi riconoscimenti per i nostri produttori a livello internazionale”.

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