l'angolo Indie: La pixel art

l’angolo Indie: La pixel art

Abbiamo parlato di tantissime cose nel passare delle settimane, siamo passati da alcun horror indie poco conosciuti, ad alcuni dei visual Novel più belli mai fatti, fino ad arrivare ancora agli horror, però con un discorso più ampio e infatti ho cercato di spiegare quali sono stati gli indie horror che hanno seriamente cambiato il modo di vedere il genere stesso, ispirando sia piccoli che grandi studi.

Oggi invece parliamo di un altro di quei, in cui gli sviluppatori indie regnano sovrani ormai, ovvero la pixel art, argomento che in realtà, abbiamo affrontato in passato con titoli che mostrano una ricerca artistica e tecnica che non hanno assolutamente niente da invidiare a titoli tripla AAA dall’incredibile graficona ultra realistica ( non che ci sia nulla di male in questo). Ma oggi invece parliamo di giochi , in pixel art , che stanno sicuramente facendo la storia, e ci tengo a specificare che affronteremo titoli abbastanza recenti o che addirittura devono ancora uscire, ma che attendiamo con impazienza.

Per chi non sapesse cosa fosse la pixel art, è davvero molto semplice, lo dice la parola stessa, si cerca di creare qualcosa semplicemente dall’unione di pixel, più la base dove si lavorerà sarà grande più dettagliato sarà il risultato finale (es : se si userà un file di 32×32 pixel per creare un personaggio vera qualcosa di molto stilizzato mentre se invece, decidiamo di utilizzare un file 256×256 sicuramente la differenza si noterà) il bello di questa vera e propria forma d’arte è che si possono davvero creare le cose più disparate e creare degli effetti spettacolari mediante l’uso di quelli che alla fine, sono semplici puntini.

L’altro punto a favore di questo metodo, per la creazione di videogiochi, è che potrete ottenere dei risultati davvero piacevoli anche se non siete degli artisti, infatti non ci sono vere e proprie linee guide da seguire (a parte per la costruzione delle forme dove invece bisogna rispettare alcuni logiche di base) esistono anche programmi gratuiti come Piskel che potrete scaricare e con cui potrete divertirvi , se vi interessa la metodologia ovviamente, e non preoccupatevi, l’interfaccia di questo programma è davvero basilare e riuscirete tranquillamente ad utilizzarla.

Dopo questa piccola premessa e spiegazione direi che possiamo anche partire con il discorso vero e proprio. Sappiate che la pixel art circa 6/7 anni fa veniva considerata davvero inutile, o “”vecchia”” invece oggi, abbiamo dei titoli davvero impressionanti, di cui alcuni abbiamo anche parlato, ovvero esempi come To The Moon titolo di molti anni fa, riuscì a far capire che si, anche con due pixel, e un paio di illustrazione puoi davvero muovere il cuore delle persone.
Se invece parliamo di vero e proprio gameplay davvero potremmo sfiorare ogni genere. Dall’horror, ai rpg.

Ma non è proprio questo l’argomento di cui vi voglio parlare oggi. Vorrei parlarvi della rinascita di questo bellissimo modo di fare videogiochi. I Titoli di cui parleremo sono senza ombra di dubbio di qualità ma sicuramente sono stati scelti anche per il mio gusto personale, e uno di questi titoli è sicuramente Axiom Verge.
Questo gioco è qualcosa di davvero incredibile dal punto di vista sia visivo che di gameplay, riprendendo alcune meccaniche dai vecchissimo Metroid, Tom Happ (unico e solo creatore e sviluppatore del gioco)  ha creato davvero qualcosa di nuovo, illustrando inoltre un ambiente di gioco psicadelico e dalle fortissime colorazioni, con l’aggiunta di boss tutt’altro che semplici. L’unica cosa che si può dire al titoli è sicuramente quello di avere un storia abbastanza lineare e a tratti un po’ insensata.l'angolo Indie: La pixel art

Un altro titolo davvero sorprendente che deve uscire all’inizio dell’anno prossimo e sta continuando a mostrarsi con animazioni, luoghi e piccole scene di gioco dalla qualità spaventosa è un titolo che abbiamo già preso in considerazione ovvero Blasphemous, titolo kickstarter Soul’s like che però, sembra davvero avere una sua identità, e i fan di questo genere, non possono non volerlo. Con la sua combinazione di gore, gotico e tanta ma tanta critica religiosa, non si può che non amarlo già da subito, se , ripeto, amate il genere. Ma sono sicuro che se avete adorato Bloodborne, sicuramente non potrete non apprezzare questo titolo.

Siccome potrei seriamente passare tutta la giornata a parlare di Blasphemous, io passeri oltre per un secondo, per parlare di qualche altro titolo che sono sicuro potrete godervi fino in fondo, come per esempio uno dei motivi per cui sto scrivendo questo articolo. Ovvero Superbrother sword & sworcery titolo niente meno per per mobile, oltre ad avere un sistema di gioco davvero ben realizzato per essere un gioco per cellulari, e sopratutto un comparto grafico davvero di alto livello, con effetti visivi fuori dal comune, è senza ombra di dubbio uno dei giochi mobile meglio realizzati che ci sia in circolazione. Un altro aspetto positivo della pixel art, è anche il fatto che potendo essere realizzati davvero con poche, molti prodotti di qualità potrebbe funzionare benissimo anche sui nostri smartphone. Questa piccola perla potete trovarla su android e iphone al ridicolo prezzo di 3,99 euro che vi consiglio caldamente di recuperare.l'angolo Indie: La pixel art

Sto davvero tagliando corto perchè per molti di questi piccoli capolavori, bisognerebbe parlarne a parte. Ognuno meriterebbe un articolo fatto bene, che ne spiegasse davvero le meccaniche ma se ne parlo cosi velocemente è solo per farvi capire, quanti titoli di effettiva qualità stanno uscendo che aspettano solo voi per essere giocati, come il prossimo titolo di cui parleremo brevemente perchè devo lasciare più spazio per un gioco in via di sviluppo che ho scoperto oggi stesso che è proprio la ragione fondamentale per cui sto scrivendo su questa bellissima arte che è la Pixel art.

Ma andiamo con ordine e iniziamo a introdurre Hyper Light Drifter titolo della Heart Machine, questo gioco è il culmine di tutto quello che ci siamo detti in precedenza, un tripudio di colori, abbinati a una grafica avvincente e a un gameplay veloce ma non intrigato, con design, ambientazioni davvero curate. Quando ho visto questo titolo la prima volta ho subito pensato che la pixel art fosse il futuro, e il gioco di cui stiamo parlare invece ne è la conferma. l'angolo Indie: La pixel art

The last night è qualcosa di mai visto e per il parere di chi vi scrive è qualcosa che davvero potrebbe cambiare l’immaginario collettivo per quanto riguarda la pixel art, per la prima volta abbiamo un ambientazione di gioco sviluppata in livelli per creare un effetto 3D incredibilmente realistico, purtroppo si è visto davvero ben poco di quel che spero possa essere una nuova icona videoludica, ed essendo un esclusiva microsoft potrebbe anche venire cancellata, ma per fortuna non sembra davvero il caso. Questo titolo rispetto agli altri citati è davvero qualcosa di nuovo rimanendo però nel classico perchè so che parlare di panorama 3D come rivoluzione del gaming è davvero assurdo, ma in questo caso, è davvero qualcosa di incredibile, sia a livello grafico, che a livello di animazioni. 

Come già detto purtroppo sappiamo davvero poco e non possiamo fare altro che sperare e sopratutto vedere cos’altro uscirà nel frattempo. E anche per oggi abbiamo finito, io spero davvero di avervi aperto gli occhi sulla pixel art, che è un fattore che nel mondo dei videogiochi non va assolutamente sottovalutato. Noi ci vediamo Mercoledì prossimo per la quinta parte di The Talos Principle. ( Scusate tanto il ritardo di pubblicazione ma ho dovuto preparare tanto materiale per questo articolo, spero che possiate apprezzarlo)

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