L’angolo Indie : i giochi Survival

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Anche questa settimana sono in ritardo, mi scuso, ma davvero non trovo più il tempo per fare nulla e quindi di conseguenza non ho avuto neanche tempo per poter giocare a The Talos Principle. Però niente panico, abbiamo ancora tantissimi argomenti di cui parlare, e siccome lo scorso articolo mi sono davvero divertito a scriverlo, oggi riprenderemo quel formato ma andando a cambiare completamente argomento. Come da titolo, oggi vediamo insieme quali sono i giochi Survival indie più interessanti o che comunque hanno cambiato il modo di approcciarsi a questo genere.

Però qui ci vuole sicuramente una piccola premessa per quanto riguarda questo genere, essendo una delle tipologie videoludiche più in voga, possiamo trovare tantissimi titoli su tutte le piattaforme cosa ottima per carità, ma il problema giunge quando , su piattaforme più libere come Steam, dove non c’è un gran ”controllo qualità”, troviamo giochi non finiti, in ”early access” certo, ma che non saranno, probabilmente mai finiti, semplicemente per il fatto che nonostante i problemi, quando vendi un accesso anticipato a un prezzo che va oltre i 20 euro e questo viene comprato da tantissimi utenti, beh il tuo guadagno lo hai fatto, quindi gli sviluppatori non sono obbligati da nessuno a creare una versione definitiva del gioco per questo motivo, tantissimi giochi che magari hanno anche un ottima base, vengono abbandonati. La cosa che sicuramente fa innervosire gli utenti , e non solo, è appunto il fatto che, alcuni di questi titoli (che non nominerò, non mi interessa puntare il dito, ma se siete amanti dei Survival sicuramente saprete) vengono venduti a prezzi davvero troppo alti per il contenuto presente. Non riesco proprio a capirne il senso. Si potrebbe piuttosto, creare un gioco più piccolo, facendo meno promesse e ottenere comunque un ottimo incasso, invece ormai è l’esatto contrario: un gioco nasce, viene supportato dalla community per le enormi promesse fatte, esce una versione anticipata e poi più nulla.

Chiudiamo però questa enorme parentesi,  di cui potremmo parlare per ore in realtà senza però, ottenere alcun tipo di risultato. Quindi io direi di passare al fulcro di questo articolo ovvero i giochi Survival, ma precisamente in cosa consistono? Per chi non lo sapesse, lo dice la parola stessa, ovvero sopravvivere in un ambiente ostile, farmare e creare oggetti, armarsi, procurarsi cibo e acqua, insomma una vera e propria sopravvivenza al mondo esterno ovviamente, sempre con qualche fattore esterno non indifferente come mostri, zombie o esseri di ogni tipo. Ovviamente il genere più famoso è il Survival Zombie di cui possiamo trovare svariati titoli, come Dayz, State of Decay, Dead island e moltissimi altri.

Possiamo però dire che uno dei primi, veri, Survival è stato sicuramente Minecraft, esatto il famosissimo gioco a cubi, che ormai conoscono davvero tutti e purtroppo sembra essersi semplicemente trasformato in un gioco per bambini nonostante però, siano state apportate comunque modifiche di gioco, nel corso degli anni, non indifferenti. Per chi cerca un buon survival , con Minecraft si va davvero sul sicuro, ma per i più grandi, vi consiglio caldamente di non giocare assolutamente online perchè è stato implementato (per la maggior parte) nelle versioni per console, e sono state aggiunte modalità e minigiochi che sono ,appunto, indirizzate solo ai bambini.

Dopo Minecraft (uscito ormai nel lontanissimo 2009) sono usciti davvero tantissimi titoli ispirati ad esso, e possiamo affermare che il Survival alla Minecraft, che potremmo chiamare Cube Survival è diventato un vero e proprio genere che non è assolutamente da sottovalutare. Infatti troviamo piccole perle come Cube World, gioco free to play ispirato al titolo Mojang , ma al tempo stesso completamente diverso. I colori sono più vivi, più luminosi e i cubi sono molto diversi dal gioco originale in cui possiamo trovare davvero di tutto, e più che survival potrebbe addirittura essere un mix tra survival e gioco di ruolo, ma non voglio dilungarmi troppo.

Se invece vogliamo titoli di maggior spessore e dalla grafica realistica, se siete nuovi del genere, io punterei sul succitato Dayz un ottimo survival uno dei primi del suo genere che è stato costantemente aggiornato e ormai non costa più neanche molto, il motivo per cui divenne molto popolare era quello di aver un mondo completamente esplorabile, e se non vi bastassero gli zombi potreste anche incontrare giocatori reali con cui potrete unirvi o sfidarvi fino alla supremazia di uno dei due . So bene che questo , adesso, sembra la cosa più banale del mondo, ma nel 2013 non era cosi per niente.

Posso capirvi se non vi piacciono gli zombie, sinceramente neanche io ne vado particolarmente pazzo, anzi, ma non preoccupatevi, ci sono tantissimi titoli di questo genere che non comprendono zombi, ma ben altre minacce e sicuramente non innocue, come i dinosauri( fattore molto di moda ormai per i survival ) The forest, dove troviamo indigeni cannibili, oppure uno dei miei preferiti Nether, dove abbiamo una ambientazione molto scura, con mostri e creature  dal design particolare. Per il genere dei Dinosauri non posso non citare Ark : Survival evolved , titolo dall’enorme spessore ormai, uscito un anno fa, ma ancora venduto a prezzo pieno praticamente.

Ma ci sono ancora altri tipi di giochi Survival, diversi, che cercano di dare , oltre alla sopravvivenza videoludica classica, anche un impatto visivo non da poco, per esempio Subnautica sviluppato dalla Unknow World Entertainment ,uscito solo un anno fa, è un titolo davvero molto interessante, perchè ambientato nell’oceano. Esatto si, nell’oceano, dovrete sopravvivere in mare aperto grazie a una sorta di capsula di salvataggio dove potrete craftare oggetti e creare tutto quello che vi serve per affrontare le insidie che vi aspettano e in più potrete ammirare un paesaggio sottomarino davvero ben realizzato e dettagliato con creature dal design accattivante. Un altro titolo che cerca di darvi anche una forte esperienza visiva è sicuramente The Long Dark titolo che è proprio opposto a Subnautica, visto che è ambientato in una regione Fredda e inospitale, con lupi pronti a divorarvi e tantissime altre minacce, ma che offre, sopratutto di notte, panorami mozzafiato che vi immergeranno ancora di più nell’ambiente di gioco.

Direi che possiamo concludere qui l’articolo di oggi, e ripeto che per molti giochi citati in questo articolo, per analizzarli al meglio ci vorrebbe un singolo articolo per ognuno, quindi non stupitevi se, in futuro, torneremo a parlarne. Come sempre spero che l’articolo vi sia piaciuto, mi trovate sempre qui con L’angolo Indie settimana prossima, dove spero continueremo finalmente The Talos Principle.

 

 

 

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