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L’angolo Indie : The Talos Principle parte I

Mercoledì! Un altra settimana, un altro gioco e finalmente parliamo di un altro indie! Ma questa volta in modo diverso ma andiamo per gradi. Il gioco di cui parleremo questa settimana, e in alcune delle settimane a venire, è The Talos Principle prodotto dalla Croteam e pubblicato dalla Devolver Digital.

Ma questo articolo sarà diverso dal solito, perchè attraverseremo il titolo insieme. E come? Non avendoci ancora giocato, potremmo analizzarlo insieme, direttamente sul momento, grazie anche a screenshot direttamente presi dal mio gameplay, di verranno estrapolati i momenti più importanti. Anche per questo l’esperienza sarà divisa in più parti, perchè per analizzare insieme un intero gioco, ci vuole sicuramente di più di un solo articolo. Il titolo di cui parleremo è un puzzle game, che ha fatto tanto parlare di se, nonostante ciò in realtà pochi lo conosco ma da quello che ho letto alcuni enigmi sono davvero tosti ma la sfida non mi spaventa, anzi, il contrario, inoltre tutte le recensioni sono positive e parlano anche molto ben del fattore storia. Beh direi che adesso è tutto pronto, iniziamo allora.

Ok eccoci alla schermata iniziale, il gioco si presenta con una musica estremamente classica, quasi epica, e vengono presentate immagini a scorrimento raffiguranti varie statue e culture, tra cui la cultura greca, romana e egizia. Penso che le immagini a scorrimento presenti siano le immagini di gioco , e tenendo a mente che questo è un titolo del 2014, la grafica sembra ben realizzata ma è troppo presto per dirlo andiamo avanti.

Dopo una brevissima cutscene iniziale in cui viene mostrato un software che carica questo programma ”Bambino” veniamo catapultati nel mondo di gioco, dove scopriamo che il suddetto programma siamo noi, questo fatto ci viene rivelato da un certo Elohim, che dice di averci messo al mondo per superare delle prove e se riusciremo in questo intento, saremo degni di entrare nel suo regno. Come vedete il gioco si presenta davvero bene alla vista, la soundtrack naturale della natura ti fa immergere nel luogo, e il tutto da una sensazione onirica e di pace, personalmente amo questo genere di ambientazioni. 

Neanche a dire una parola che veniamo subito catapultati in piccoli ”enigmi” preparatori dove ci viene mostrata la nostra unica risorsa per il momento, ovvero (come vedete in foto) lo Jammer, strumento in grado di disturbare portali magnetici, dei congegni sferici che se ci avvicineremo troppo si faranno esplodere e delle torrette piazziate su dei muri che ci spareranno a vista. Ovviamente questi piccoli enigmi iniziali sono una passeggiata e riesco a superarli facilmente.

Sembra che inoltre nel gioco sia possibile attivare la visione in terza persona, sia dalla spalla sinistra, che dalla spalla destra, opzione interessante, così possiamo finalmente vedere che siamo in tutto e per tutto dei robot, il che ci fa pensare a tante cose, chi è Elohim? è solo un programma che ci ha creati o è davvero un entità superiore? beh vedremo in futuro adesso concentriamoci sull’andare avanti.

Avanzando, Troviamo questo cancello, Elohim ci dice chiaramente che, per avanzare, ed ”entrare nel suo tempio, dovremmo risolvere degli enigmi e risolvendoli potremmo ottenere dei materiali per aprire la serratura del cancello, come potete vedere nella foto c’è un cartello con due simboli, beh quei due simboli sono oggetti che dovremmo prendere, per poi doverli incastonare nella porta per poterla aprire ( i simboli indicati si trovano all’interno della porta, mentre all’entrata della piazza, troviamo 3 porte per gli enigmi che dovremmo risolvere per aprire la porta )

Dietro la porta troviamo qualcosa di davvero interessante, un computer che sembra avere una intelligenza artificiale non troppo avanzata e riesce a capire solo le frasi semplici, ci dice di essere collegato a una certa biblioteca che scopriamo essere un gigantesco luogo pieno di informazioni, che purtroppo però, non riguardano il mondo in cui ci ritroviamo, e come se non bastasse sembra che i file al suo interno siano danneggiati. Il computer ci spiega che è normale che dei file si danneggino dopo tanto tempo, ma la cosa non mi convince appieno. Dopo aver ”parlato” con questa IA, ci viene mostrato un testo salvato come ”athena” dove ci viene narrata quello che sembra l’origine del mondo e il giardino dell’eden. The Talos Principle comincia davvero ad affascinarmi.

Dopo aver completato il livello, ed essere entrati ”nella luce” come ordinato da Elohim ( grazie al computer scopriamo che ”Elohim” vuol dire Dio, in ebraico antico) ci ritroviamo nel suo enorme tempio, e sembra che abbiamo l’accesso a qualcosa come altri 6 mondi, se contiamo il nostro, sono 7 in totale, come se non bastasse Elhoim ci spiega che, questo non è il suo solo tempio, e che ci sono tantissimi altri mondi da esplorare, e altrettanti enigmi da risolvere. Insomma sarà davvero un lunghissimo viaggio, quello che affronteremo.

Non facciamo in tempo ad entrare nel secondo mondo che subito Elohim inizia a parlare, e ci dice che le nostre scelte, dovranno essere davvero nostre, che potremmo andare in tutti i mondi ed esplorare quello che vogliamo, ma non possiamo assolutamente entrare nella ”Grande Torre” perchè è un luogo proibito, e nessuno può andarci. Qui sorgono davvero tante domande, a quanto pare il gioco sembra basarsi sul problema filosofico dell’uomo di scegliere la conoscenza, piuttosto che restare agli ordini di chi lo ha creato, personalmente, non vedo l’ora di andare alla torre.

Ragazzi siamo giunti al termine di questa prima parte dedicata a The Talos Principle, spero che questo esperimento vi piaccia, vi lascio con questo fantastico panorama dalla seconda isola , e penso che molto probabilmente, nella seconda parte, avanzeremo molto più velocemente rispetto a questa, perchè qui ho dovuto un pò spiegarvi le basi del gioco. mentre nella prossima parte analizzeremo solamente i momenti cruciale e le fasi più importanti di gioco, fin quando non giungeremo a una fine, per poi tirare le somme e decidere se il gioco è valido oppure no, ma le mie prime impressioni sono davvero ottime, il titolo presenta un ambientazione onirica, e delle tematiche davvero interessanti, insomma non vedo l’ora del prossimo mercoledì per condividere con voi questo viaggio, voi che ne pensate? Il titolo vi interessa?

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